Caro Diario

Caro diario, 
sfortunatamente per te non puoi sottrarti alla noia della mia conversazione.
Del resto, queste parole servono esclusivamente a me.
Prima di tutto come esercizio di pensiero, poi come sfogo, poi come traccia.
Ho avuto un blog di racconti BDSM finalizzato al rimorchio ma escludo che queste pagine servano a ripetere l'esperienza.
Qualche raccontino magari capiterà ancora, ma solo per mio diletto.
Non credo che farò troppa pubblicità a questo blog, quindi il malcapitato lettore sarà considerato sin d'ora come un essere umano degno di compassione per essersi imbattuto in queste pagine.
Non verrà incoraggiato, non sarà respinto.
Proprio per inaugurare questo dialogo monocorde, ti riassumo la mia giornata, caro diario.
Sveglia alle 06:30.
Pillola contro l'acidità.
Pisciata mentre si riscalda la macchinetta del caffè.
Colazione veloce a base di caffè e biscotti, tre per la precisione.
Non ho voglia di andare al lavoro quindi mi prendo il lusso di cinque minuti di lettura.
Abluzioni, vestirsi, scegliere il rusco giusto, scendere le scale.
L'aria è gelida, per fortuna.
Butto il rusco differenziando accuratamente, scendo in cantina, prendo la bici e mi avvio verso l'ufficio.
In cuffia un audiolibro di avventura, timbro il cartellino verso le 0745.
Oggi nessuno ha tentato di investirmi.
Al lavoro è un disastro, ma questo lo so solo io.
Vedo la barca galleggiare a stento ma per quanto butti fuori acqua non c'è verso.
I colleghi mi credono efficiente ed indaffarato ma sono troppo stanco, banalmente perchè sono reduce da mesi di decine di ore di straordinario.
Allora tiro i remi in barca e che sia qualcun altro a sgobbare coi secchi.
Decido di aprire 'sto blog.
E lo apro.
Come concludere 'sta prima paginetta?
Beh, un po' di bdsm male non fa:

ho notato che se per un paio di giorni non ho modo di farmi 'na sega a tema la notte sogno bdsm.
Oggi è tornata a visitarmi la mia ex Padrona, devo dire con disappunto.
Preferirei che tornasse il Dom che ho conosciuto l'Estate scorsa.
Beh, perchè? Perchè anche se preferirei di gran lunga leccare una figa che fare pompini, so che la Padrona non tornerà più (beata lei, è riuscita a chiudere con il bdsm, chissà come ha fatto...) mentre il Dom mi aspetta a braccia aperte. 
O a frusta sibilante, vedi tu.
Che mi ha fatto la Padrona in Sogno?
Boh, non me lo ricordo di preciso, comunque niente di sessuale, era semplicemente lì.
Beh, per ora basta, torno ad un'ultima mail che devo inviare per forza prima di riprendere la bicicletta e tornare a casa.

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